Venerdì 23 ottobre alle ore 18.00, MUA incontra Jacopo Fanini, ricercatore al CERN di Ginevra, per uno sguardo alle sfide della fisica di domani. Partecipazione gratuita, in presenza a Bolzano e online.
Come si esplora ciò che ancora non conosciamo della materia? Quali domande guidano il lavoro dei ricercatori? E come si progettano gli strumenti che potrebbero aiutarci a trovare nuove risposte?
Il ciclo di conferenze culturali MUA 2026 prosegue con un appuntamento dedicato al futuro del CERN e alle nuove frontiere della ricerca fondamentale: un’occasione per avvicinarsi alla scienza attraverso il racconto di chi vi lavora ogni giorno.
Uno sguardo al futuro con Jacopo Fanini
Ospite dell’incontro sarà Jacopo Fanini, ricercatore presso il CERN di Ginevra, impegnato nel team di sviluppo del progetto del futuro acceleratore: un anello di circa 91 chilometri, pensato per aprire nuove possibilità di esplorazione dei costituenti fondamentali della materia.
Parleremo delle prospettive della ricerca e delle sfide scientifiche e tecnologiche che accompagnano un progetto di queste dimensioni. Non occorrono conoscenze specialistiche: l’incontro è aperto a studenti, studentesse e a tutte le persone curiose di conoscere più da vicino questo mondo.
Il nostro viaggio nella scienza continua
Per chi ha partecipato ai viaggi-studio al CERN organizzati da MUA, la conferenza sarà un’opportunità per riprendere le domande nate durante le visite e guardare a ciò che verrà.
Per chi non ha ancora visitato il centro di ricerca, sarà invece un’occasione per scoprirne le prospettive e lasciarsi incuriosire dalle grandi domande della fisica.
Quando e come partecipare
Venerdì 23 ottobre 2026, ore 18.00
- In presenza: sede MUA, via Firenze 51, Bolzano.
- Online: clicca qui per seguire la conferenza su Zoom.
La partecipazione è gratuita. Per ragioni di spazio, a chi partecipa in presenza consigliamo di prenotare scrivendo a mua@upad.it, indicando il proprio nome e il numero di eventuali accompagnatori.
Vi aspettiamo per continuare a esplorare insieme le frontiere della conoscenza!


